Erodoto – Desiderio
Non sono gli uomini a dominare la sorte, ma la sorte a dominare gli uomini.
Non sono gli uomini a dominare la sorte, ma la sorte a dominare gli uomini.
Coloro che reprimono il desiderio, lo fanno perché il loro desiderio é abbastanza debole da poter essere represso.
Dura è la lotta contro il desiderio, che ciò che vuole lo compra a prezzo dell’anima.
Ogni volere scaturisce da bisogno, ossia da mancanza, ossia da sofferenza. A questa da fine l’appagamento; tuttavia per un desiderio che venga appagato, ne rimangono almeno dieci insoddisfatti; inoltre la brama dura a lungo, le esigenze vanno all’infinito; l’appagamento è breve e misurato con mano avara.Anzi, la stessa soddisfazione finale è solo apparente: il desiderio appagato dà tosto luogo a un desiderio nuovo: quello è un errore riconosciuto, questo è un errore non conosciuto ancora. Nessun oggetto del volere, una volta conseguito, può dare appagamento durevole… bensì rassomiglia soltanto all’elemosina, la quale gettata al mendico prolunga oggi la sua vita per continuare domani il suo tormento.
Il desiderio sincero e puro del cuore è sempre soddisfatto.
I desideri smodati sono fonte di sofferenza, e la felicità della vita comincia solamente dove essi finiscono.
Se fossi notte, sarei luce mite, lene, t’avvolgerei con un sospiro.