Goffredo Parise – Desiderio
La mancanza d desideri è il segno della fine della gioventù e il primo, lontanissimo avvertimento della vera fine della vita.
La mancanza d desideri è il segno della fine della gioventù e il primo, lontanissimo avvertimento della vera fine della vita.
È difficile competere con il desiderio del proprio cuore, perché ciò che anela è spesso invisibile agli occhi.
Vorrei danzare con te nel cerchio di fuoco e bruciare tra le fiamme della passione disperdendo il nostro dolore fra le ceneri del tempo.
Ogni volta che ti vorrei accanto a me, tutti i momenti in cui avrei bisogno di un tuo sorriso, tutti gli attimi in cui il mio corpo cerca il contatto con il tuo…Qualsiasi cosa tu stia facendo, in qualunque posto ti trovi ora, nell’aria mando un pensiero, nella speranza che tu possa un giorno sentire la purezza del mio desiderio.
Stai bene dove stai? Beh, si. Sussiste, però, quel desiderio, quella speranza di trovare un luogo che sia mio, un santuario per i miei pensieri. L’unico mio problema consiste nel cercare il mio angolo in un mondo maledettamente rotondo.
Se bisognevole del pane quotidiano per la sopravvivenza è assurdo aspirare bottarga per antipasto.
In campo di concentramento ho capito il rapporto che si può stabilire – ironico e profondo – fra il cibo e l’immaginazione magica.È la carenza che fa galoppare i sensi e trottare la fantasia. La mancanza sta all’origine di tutti i pensieri desideranti. E anche di tutte le deformazioni più o meno segrete del pensiero.