Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Desiderio
Il desiderio è metà della vita; l’indifferenza è metà della morte.
Il desiderio è metà della vita; l’indifferenza è metà della morte.
Ho voglia di te. Ho voglia dei tuoi baci, voglia dei tuoi abbracci. Mi manchi. Mi manca tutto di te, torna presto da me, anche se sembro forte questa distanza mi fa soffrire. Vorrei averti sempre qui con me. Vorrei aver la possibilità di poterti stare sempre accanto, di sentire sempre il battito del tuo cuore, di sentire il tuo abbraccio.
“E cosa avresti desiderato?” chiesi piena di dubbi “tu puoi avere tutto.””Ho desiderato te.” E il suo sorriso si spense. “Non ne avevo il diritto ma ho allungato la mano e ti ho presa ugualmente. E ora, guardati cosa sei diventata! Stai cercando di sedurre un vampiro.” Scosse la testa con finto orrore.”Non è peccato desiderare ciò che è già tuo, lo sai. E poi, pensavo fossi preoccupato per la mia virtù.””Lo sono. Se per me è troppo tardi… Bè andrei all’inferno, e dico sul serio, pur di impedire che ci finisca tu.””Non puoi lasciarmi andare in un posto in cui tu non ci sarai.” dissi “Per me quello è l’inferno. Comunque, c’è una soluzione anche a questo: che ne dici di diventare immortali?”
É un ben triste stato d’animo quello di chi desidera poche cose e ne teme molte.
Quando la mano di un uomo tocca la mano di una donna, entrambi toccano il cuore dell’eternità.
Ciò che tarda avverrà: ecco inizia ad albeggiare.
Bisogna comprendere la differenza tra “desiderare” qualcosa e “ritenerla un diritto”.