Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Desiderio
Il desiderio è metà della vita; l’indifferenza è metà della morte.
Il desiderio è metà della vita; l’indifferenza è metà della morte.
Un motel tra strade che incrociano le nostre vite. Incontrarci e spargere vestiti per la stanza. Non un attimo verrà perso, la voglia di possederci è così forte che nulla ferma le nostre bocche.
Quando ragione e cuore sono in accordo tra loro, è allora che devi dubitare e chiederti se è realmente ciò che desideri.
Perché i sensi sono come il fuoco: possono purificare come distruggere.
Vorrei tanto che questa notte di luna e di stelle potesse fulminare questo mio dolore per svegliarmi domani ed essere una persona nuova. Vorrei che domani il sole uscisse per me, solo per me, almeno una volta, per potermi irradiare con i suoi raggi. Vorrei che il dolce sonno potesse regalarmi dei sogni dorati, per vivere il mio giorno che verrà, ricordando l’incanto di una notte.
Non é quindi peccato desiderare una donna, ma assecondare la concupiscenza; non si deve condannare il desiderio dell’unione carnale, ma l’assenso dato a questo desiderio.
Dev’esserci qualcosa di insolitamente sacro nel sale, se è contenuto nelle nostre lacrime e nel mare!