Gigliola Perin – Destino
E poi? Poi scopri che nel nulla da nascondere c’è tutto. E come per magia scompare una frase, una foto. E per te si aggiungono sempre più pezzetti di quel mosaico a riempire quei lati oscuri che hai scoperto.
E poi? Poi scopri che nel nulla da nascondere c’è tutto. E come per magia scompare una frase, una foto. E per te si aggiungono sempre più pezzetti di quel mosaico a riempire quei lati oscuri che hai scoperto.
Giocando sulla polisemia della parola. L’altro giorno un amico sportellista in banca mi ha confidato: – a pensare di come m’era piaciuto da ragazzo quel bigliettino d’auguri con su scritto “Da grande sarai uno che conta” -!
Per caso ti accorgi delle cose, per caso ma non è mai un caso.
Due semplici parole che avrebbero saputo dire tutto e di più. Ma la bocca tace,…
A volte il destino mischia parole a caso, senza preoccuparsi di dare un senso a ciò che scrive, ma ciascuno di noi può dare un nuovo ordine alle sue parole restituendo un senso alla frase.
Un incontro con la persona amata non sempre è fortuito, né telepatia di sogni proibiti, spesso è destino.
Siamo stazioni, aeroporti e porti immensi, dove il via vai delle persone si interseca, staziona e passa nella nostra vita; noi a nostra volta viaggiamo e ci fermiamo in altri posti. Succede a volte di non esserci per qualcuno o qualcosa di veramente importante, il destino passa per caso da noi, ma non sempre si trattiene abbastanza per aspettare il nostro rientro.