Claudio Visconti De Padua – Destino
Quando smetteremo di dire perché? Sarà il destino a divertirsi con noi nel proporci continuamente indovinelli?
Quando smetteremo di dire perché? Sarà il destino a divertirsi con noi nel proporci continuamente indovinelli?
Che cosa vuole diventare l’Uomo, da cosa vogliono fuggire i Santi, rapendo, tenendo prigioniero e macellando il Fuoco Segreto per moltiplicarsi da esso? Il Creatore? Per creare cosa? Il cibo bruciante da apparenze splendide e menti acute, ma la carne mortale non può reggere sotto un siffatto potere. Resisterà un milione di anni, forse un miliardo, ma dopo indecente condotta davanti alle creature di altre stelle, nei maligni e malfidati consigli del Maestro, la Maschera, Gesù, che ha voluto salvare la Maddalena, la Rosa, volendosi rendere immortali (l’odio a quanto pare è sconfinato in pazzia), si sono condannati, lo spirito e la materia arderanno come torcia in un ultimo e insanabile singulto di tenebra.(Non cuore d’inchiostro, ma Mente Scientifica. Non il desiderio di spostare gli oggetti col pensiero, ma il desiderio di onestà e di ottenere le cose con le proprie forze, salverà i discepoli. Nessun maleficio può cambiare la verità, non per moralità, ma per sopravvivenza.)
Vorrei formattare il disco rigido della mia esistenza, per riscriverne una diversa.
Perché chiamare gli infermi diversamente abili è un insulto! Quando ci sono abili nel fisico ma paralizzati nel cuore!
Ed è quando capisci d’aver incontrato la persona giusta…che capisci che non esiste distanza… non esiste perché… non esiste ostacolo… non esistono barriere… non esiste tempo… perché il battito del cuore… andrà sempre oltre… tutto.
Non è giorno che non porti con se nuove difficoltà.
Neppure gli dei combattono contro il destino.