Luigi Pirandello – Destino
Or che cos’ero io se non un uomo inventato?
Or che cos’ero io se non un uomo inventato?
Tu non puoi giudicaretu non puoi saperenon mi conoscitu non devidire o fareperché io potrei essere il tuo Dio salvatore.
Se il destino frappone ostacoli, perché dolersi delle difficoltà? Non è forse vero che il cielo vede meglio dell’uomo?
Non possiamo sconfiggere il destino ma possiamo imporgli gravi perdite!
E, quando ti chiederai, quanto possa valere la tua vita, porgi lo sguardo al mondo che ti circonda, perché la risposta è davanti ai tuoi occhi.
Smettetela di dirci cosa non si può cambiare e perché.Iniziate ad ascoltare quando vi diciamo cosa si può cambiare e come!
Il nostro destino esercita la sua influenza su di noi anche quando non ne abbiamo ancora appresa la natura: il nostro futuro detta le leggi del nostro oggi.