Vincenzo Costantino – Destino
Un giorno distruggerò questi occhi del tempo, nel buio avrò la mia pace.
Un giorno distruggerò questi occhi del tempo, nel buio avrò la mia pace.
Ti abitui al dolore… vedi le spine che ti scorrono dentro graffiandoti il cuore come un nodo dentro che forse nessuno vedrà.
Certi incontri, sono solo brutti scherzi che il destino, ogni tanto, si diverte a tirare. Vivili come tali, accantonali, ma soprattutto Vai avanti per la tua strada.
Qualche volta siamo costretti a dirigerci verso una rotta che avremmo dovuto prendere molto tempo prima.
Ho sempre creduto nel destino… ma poi mi sono chiesto se il destino credesse in me… e così ho iniziato a credere solo a me stesso…
Il destino é un mare che non ha sponde.
Come le parole che non ho mai detto, come un treno che non ho mai preso, come quelle emozioni mai vissute fino in fondo, qualcosa che ho assaggiato, ma non è stato possibile gustare pienamente. Vita a metà tra attesa, giudizio e timore, tra “oggi no”, “non ancora”, “dopo”, “c’è tempo” e quel tempo non arriva mai o passa troppo in fretta e non ti trova. Appuntamenti dimenticati, rinviati, incontri mancati, disdetti, ti senti inghiottire da una clessidra e soffocare dalla sua sabbia. E sei su, ti capovolgono e finisci giù, i granelli appiccicati dappertutto, sporca, indecente e neppure presentabile; indovina un po’? Mi toccherà dir di no anche stavolta!