Sonia Sacco – Destino
Certi incontri, sono solo brutti scherzi che il destino, ogni tanto, si diverte a tirare. Vivili come tali, accantonali, ma soprattutto Vai avanti per la tua strada.
Certi incontri, sono solo brutti scherzi che il destino, ogni tanto, si diverte a tirare. Vivili come tali, accantonali, ma soprattutto Vai avanti per la tua strada.
Se ci fosse un destino diverso da quello che già abbiamo, non ci andrebbe bene comunque, perché sarebbe un’altra prova che dimostrerebbe di non essere padroni della nostra vita.
Con la pazienza, il rispetto, la fiducia, si costruiscono ponti che superano qualsiasi ostacolo il…
Mio nonno mi ripeteva sempre: “ricorda signori si nasce, non si diventa. Perciò rispetta sempre tutti, anche i peggiori. Non metterti mai al loro stesso livello, perché solo così potrai essere migliore di loro!”È stato il più grande insegnamento datomi e l’unico che ho davvero sempre seguito nella mia vita.
È strano, come un qualcosa che ora sembra una stupidaggine ai nostri occhi, un tempo fu una tragedia, ai nostri cuori. È strano come una lacrima di ieri oggi è un sorriso, è tanto strano come una situazione, un momento particolare della vita possa farti cambiare. È strano come una situazione possa portarti a pensare che la vita è una continua sofferenza, una continua lotta per aggiudicarsi la felicità. È strano che si possa soffrire dentro per una delusione, una amicizia finita, un amore non corrisposto. È strano che uno possa stare male per qualcosa che non si può controllare, ma così è la vita e noi non abbiamo una bacchetta magica per non soffrire, abbiamo solo la forza dei nostri pensieri per poter trarre dal negativo il positivo, dal dolore la gioia di andare avanti, dalla sofferenza la felicità accontentandosi dei piccoli istanti che il cuore ha stretto tra le sue emozioni la serenità della vita!
Seminiamo ogni giorno. Il raccolto, alla fine, sarà faticoso, ma forse, fra tanti frutti, sarà più semplice trovarne di non acerbi.
Più ci pensavo e più la vicenda di un uomo che rifiuta e per prima cosa si rifiuta, mi invogliava a presentare, attraverso Adriano, il punto di vista dell’uomo che non rinuncia o che rinuncia qui, per accettare altrove.