Roberto Pozzi – Destino
Il destino ha deciso dove sono nato, da chi sono nato e pure come sono nato, ma chi ha deciso cosa sono diventato?
Il destino ha deciso dove sono nato, da chi sono nato e pure come sono nato, ma chi ha deciso cosa sono diventato?
Il destino mi liberi da coloro i quali giureranno di proteggermi. Saranno coloro che affonderanno il coltello alla prima occasione. Chi ti custodisce lo fa per sempre e lo fa “bene”, non solo con un misto di fiato e finte parole.
Puoi illuderti, bendarti gli occhi o fingerti cieco. Puoi usare qualsiasi sotterfugio pur di non soffrire. Ma la verità è che solo quando la guardi in faccia e l’affronti, che puoi davvero accettare una realtà. Poi sta solo a te decidere se provare o no a cambiarla.
Ho sempre temuto gli imprevisti perché gli imprevisti non temono me.
Pensi sia insuperabile, poi ci passi attraverso e diviene passato. È in quel preciso Istante che ti rendi conto di valere ancora qualcosa, di potercela fare anche da solo.
Arriva come una alta marea, come un uragano, travolta da un mare in tempesta, soccorrimi, non trovo più, la mia piccola barca, che ormai è li che aspetta, magari affonderà, o la ritroverò. Sei la mia tempesta, il mio desiderio costante, avvolgimi vuoto, tu mi se stato amico, fratello, ed ora decidi di allontanarti, ma io non lascerò mai che tutto questo possa far cambiare radicalmente la mia vita, ho bisogno di capire, di sentire, non ti lascio vuoto, sei il mio unico punto di riferimento, dammi tempo, dammi tempo, affinché io possa un giorno, capire il senso, di tutto questo, ti prego dammi il tempo!
Il destino è come un camaleonte in cima ad un albero, basta un soffio di vento perché cambi colore, poiché il Dio ha segnato sulla fronte di ognuno il proprio destino.