Elena Usai – Destino
Anche chi non vorresti in un modo o nell’altro entra a far parte delle tua vita. Seppur può farlo solo di riflesso.
Anche chi non vorresti in un modo o nell’altro entra a far parte delle tua vita. Seppur può farlo solo di riflesso.
Nella tua debolezza e fragilità interiore, scopri la tua umanità; e l’inevitabile bisogno del tuo Dio.
Oggi abbiamo una facoltà che ci è stata concessa, negli ultimi cento anni, di meritarci ancora l’esperienza terrena; la capacità dell’accettazione del potere sovrastante della natura.Sin quando non capiremo questo l’equazione della vita che ci aspetta continuerà, a nostra insaputa, in senso inversamente proporzionale; il progresso che avanza verso il regresso: “l’anno zero”.
Il labile confine tra l’eterno ed il nulla è l’invisibile traccia che ognuno lascia nell’anima altrui.
Il destino dell’architetto è il più strano di tutti. Molto spesso mette tutta la sua anima, tutto il suo cuore e passione nel creare edifici nei quali non entra mai di persona.
Non aspettare invano qualcuno che non arriverà mai. Avviati e vivi. Incontrerai per strada chi non aspettavi, chi ti guarderà e ti capirà senza che tu apra bocca. Avviati con un bagaglio pieno di sorrisi e stracolmo di voglia di vivere. Non preoccuparti, ci sarà qualcuno che non esiterà a prendere la tua mano e seguirti, qualcuno che senza troppi “ma e se” darà un senso alla tua vita.
Sono stanco di voi, ora inizierò a guardarmi.