Biagio Antonacci – Destino
Succedono, le cose poi succedono, il mondo è un buco piccolo, ci si ritroverà.
Succedono, le cose poi succedono, il mondo è un buco piccolo, ci si ritroverà.
Allorquando si è certi di avere, finalmente, incontrato l’agognata felicità si dilegua la nube e vediamo innanzi a noi solo illusione.
Ci sarà un giorno in cui comprenderemo il perché di quelle grandi trasformazioni che alla fine ci cambiano da dentro.
Anche nei vestiti di luce, o di anima, nel male che prevarica il bene, c’è sempre una lieve sensazione di perdizione. È l’idea e la sua vaghezza che terrorizzano, sempre di più ci si solleva contro chi si vuole diventare per mutare la natura e salvarsi convincendosi tuttavia che si è il bene attaccato per scusare il proprio male, anzi dando la colpa al bene se si è malvagi. L’unico potere che difende da Dio sono le leggi matematiche, semplicemente perché è davvero convinto di esserne superiore ed essere diventato immortale. Ha condannato se stesso e la creazione al nulla o all’inferno, o a tutti e due insieme. Non dia la colpa a me se la verità lo fa andare in bestia. Gli assicuro che potrebbe essere peggio, deve solo darmi un motivo.
Liberamente osare. Liberamente cambiare.
Come il ferro in disuso arruginisce, cosi l’inazione sciupa l’intelletto.
Sono come nessun mi vuole e questo è un fatto. Francamente non so se sia un difetto, devo render conto solo a me stesso e questo mi fa contento.