Anna De Santis – Destino
Non c’è pesante che non possa esser leggero, non c’è leggero che potrà mai essere pesante.
Non c’è pesante che non possa esser leggero, non c’è leggero che potrà mai essere pesante.
C’è chi di fronte alle difficoltà si arrende e dice: “Era destino…” e chi invece stringe i denti, guarda avanti e pensa: “Non hai ancora idea di contro chi ti sei messo!”. Il destino asseconda gli audaci!
Il Fato non va preso come un nefasto scrittore a volte sa essere gentile.Quando tocchi il fondo ti invia sempre qualcuno in aiuto, sta a te lasciarti aiutare e riconoscerlo o scavare ancor più in profondità.
Che cosa so del destino dell’uomo? Potrei dirvi di più a proposito dei ravanelli.
Forse i miei migliori anni sono andati…Ma non voglio tornare indietro.Non con il fuoco che mi brucia dentro adesso.
Mi chiedevo come mai persone così simili possano farsi danni gravi, e persone apparentemente lontanissime, migliorarsi in modo così spettacolare; mi chiedevo se c’era una regola dietro tutto questo o solo il caso, se era un effetto permanente o temporaneo.
Il destino é un mare che non ha sponde.