Raffaele Direnzo – Destino
Da quando ti ho visto, ho capito che eri il mio destino. Ho capito che tutto s’è compiuto.
Da quando ti ho visto, ho capito che eri il mio destino. Ho capito che tutto s’è compiuto.
L’amicizia è paragonabile ad un edificio di cinque piani. Al primo c’è la fiducia, al secondo la comprensione, al terzo la complicità al quarto, il rispetto e al quinto l’abnegazione. Sono tutti indispensabili, se però le fondamenta non sono edificate sulla pietra angolare dell’umiltà, alla prima scossa di crisi il palazzo cesserà di esistere.
Non ho mai avuto una bussola, mi avevano detto che per trovare la strada giusta era necessaria, poco tempo è bastato per trovare la mia strada, ma ora non ho più la bussola e mi sono persa per ritrovarla.
L’animo si destreggia in continui mutamenti, si rinnova. Ogni singolo viaggio è meta di nuovi obiettivi, ogni singola sconfitta è la fonte di nuove lotte, ogni singola vittoria è un profondo cambiamento.
La disgrazia ci fa conoscere strani compagni di letto.
Il destino a volte si prende gioco di noi. Togliendoci ciò che, grazie a lui, avevamo ottenuto.
Non sono Io che percorro le strade del mondo speditamente! E’ il mondo che avanza più veloce del mio passo.