Davide Capelli – Destino
E mi lascio dolcemente trasportare dal fiume della vita… e arriverò alla foce… e sparirò nel mare.
E mi lascio dolcemente trasportare dal fiume della vita… e arriverò alla foce… e sparirò nel mare.
Neanche il futuro è più quello di una volta.
Come tessere d’un puzzle lentamente si delinea il futuro immaginato.
Chi vuol sapere del suo avvenire non ha che da guardare nel suo passato: se le relazioni al proprio procedere sono state positive, non potrà che essere altrettanto positivo il risultato futuro.
Caso, è forse lo pseudonimo di Dio quando non voleva firmare.
Che le cose vadano male è una previsione, che vadano peggio la vera sorpresa.
Spesso si incontra il nostro destino sulla strada presa per evitarlo.