Federico Cecconello – Destino
Le scelte sono simili a scommesse non si conosce il risultato ma non bisogna pentirsene nemmeno a causa delle conseguenze della scelta stessa…Guardando i propri errori è possibile criticarsi per migliorare sempre.
Le scelte sono simili a scommesse non si conosce il risultato ma non bisogna pentirsene nemmeno a causa delle conseguenze della scelta stessa…Guardando i propri errori è possibile criticarsi per migliorare sempre.
Soli, io e te,Teneri baci pieni d’amore, abbraccipoi all’improvviso tutto si ferma…La favola si trasforma in un incubo…Dal buio, due, forse più animali selvaggimascherati da “uomini” ci separano,picchiano, distruggono tutto,…L’anima, la voglia di vivere, i sogni…Tutto scompare, tutto viene cancellatoda quell’onda di selvaggia cattiveria…Alla fine di quell’incubo resterà una feritatroppo profonda da rimarginare.E voi “uomini” capaci di tutto questo…cosa vi resterà? E ai vostri figli…Cosa racconterete?…
È inutile prendersela con tutti e con il mondo, siamo solo noi gli autori del nostro destino.
Chi non conosce il suo limite tema il destino.
L’unica soddisfazione di questa sera è che probabilmente guarderemo lo stesso cielo ma desideri diversi avremo.
Spesso, fuggiamo da noi stessi e ci rifugiamo in un mondo diverso, pieno di tristezza, aspettando la “fine”. L’apertura mentale, aiuta a liberarsi dalla “prigione” di un personaggio, la cui credenza nella reincarnazione, indubbiamente, ne coarta il “volo”!
Ogni persona, anche la più insignificante, ha il potere di determinare un evento importante per sé o per un qualcosa ancora di più grande che trascenda il personale. Siamo pedoni con movenze da re, e nell’istante in cui ne prendiamo coscienza… scacco matto.