Salvatore Coppola – Destino
Non riesco ancora a farmene una ragione! Come mai “Noè” non mi ha invitato a salire sull’arca?… Vatti a fidare degli amici…
Non riesco ancora a farmene una ragione! Come mai “Noè” non mi ha invitato a salire sull’arca?… Vatti a fidare degli amici…
Non capisco di quale tragedia parli, già siamo all’epilogo finale.
L’alcol esce una seraentra in un bar ed ordina una birrail fumo entra in un bar e scrocca una ciccal’alcol esce e incontra il fumoil fumo esce e incontra l’alcolsi studiano si confrontanoall’alcol piace il bereal fumo piace il fumareridendo e parlando si conosconoentrano in intimitàparlano sfidando la noiadividersi è duraci provano…ma come quella sera,la gioia che hanno provato, non tornerà piùl’alcol e il fumoil fumo e l’alcolvi amoche triste gioiaper sempre vi porteròcon mefino nell’aldilàfino alla prossima vitasperandocercandola lucel’illuminazionedipendente o nol’amore è amore.
Il destino.Fammi uno squillo prima di passare che mi preparo.
Siamo così legati al passato che talvolta non siamo liberi di viverne senza.
È il destino a decidere le nostre scelte.
Una delle leggi fondamentali cui vanno soggette le esistenze, è quella dell’incontro. In essa si rispecchia in modo precipuo la segreta volontà delle potenze superiori, cui noi diamo il nome di destino.