Mario Martina – Destino
È in se stessi la chiave dell’universo.
È in se stessi la chiave dell’universo.
Non decidi tu di nascere, studiare, innamorarti, ammalarti, morire, sei una nullità.
Ciò che manca è riempire quel vuoto lasciato da una persona mai esistita.
Ogni cosa è legata ad un’altra: senza quel legame il quadro si spezza e rimane incompleto; e tu resti confuso.
Vivrò sempre per il domani, guardo dentro me stesso e dico che l’ho fatto per amore.
Prova – un istante – a chiudere gli occhi. Cosa vedi? Non solo il buio, scorgi anche una strana luce o delle luci, vero? Ecco! Oltre il nero degli occhi chiusi c’è un orizzonte luminoso che pulsa.
Credevo si potesse sorridere sempre per un amore trovato. Credevo ci si potesse emozionare sempre per un gesto inaspettato. Credevo si potesse sognare sempre fintanto c’è un cielo da guardare. Credevo ci si potesse fidare sempre dei segnali del nostro cuore. Credevo che si potesse imparare dagli errori senza cadere nuovamente… credevo a tutto questo perché in qualcosa bisogna pur credere buonanotte creduloni.