John Hobbes – Destino
Gli uomini accumulano gli errori della loro vita e creano un mostro che chiamano destino.
Gli uomini accumulano gli errori della loro vita e creano un mostro che chiamano destino.
Ho capito quanto le persone sono diversemille discorsiil profumoagisceil silenzio si gustale persone sono diversecazzo che belloio ti odioe anche tuallora ti amo.
La sera, come tutte le sere, venne la sera. Non c’è niente da fare: quella è una cosa che non guarda in faccia a nessuno. Succede e basta. Non importa che razza di giorno arriva a spegnere. Magari era stato un giorno eccezionale, ma non cambia nulla. Arriva e lo spegne. Amen. Così anche quella sera, come tutte le sere, venne sera.
A te è stato dato il sacro telaio, e l’arte d’intrecciare la tela.
Non ho scelte, se vado via perdo tanto, ma se resto finirò col perdere anche quel poco che mi è rimasto.Si può scegliere di non scegliere?
Il futuro è un uomo senza volto, ma possiamo disegnarne i lineamenti con i colori delle nostre azioni.
Non per altro,nella vita,nella folle corsa,verso qualcuno o qualcosa,verso desideri e sogni,c’è sempre una forza sconosciuta e invisibileche muove i nostri passi.Quella forza indomabile e travolgenteha un nome e si chiama destino.