Stephenie Meyer – Destino
La mia vita ormai era incerta come una partita a dadi. E se fosse uscito il numero perdente?
La mia vita ormai era incerta come una partita a dadi. E se fosse uscito il numero perdente?
Il passato che si guarda davanti allo specchio si riflette come futuro.
La sconcertante scoperta di quanto sia silenzioso il destino, quando, d’un tratto, esplode.
Nulla può fermare il destino.
Il futuro è quella illusione che diventa presente passo dopo passo con la vita.
La distanza è una meta possibile, per chi affronta l’impossibile per raggiungerla.
Se non ero più che una pietra preziosa, come mai l’intero cosmo, dalla mia macellazione e l’immissione del mio spirito nel Sistema, risplende e rifulge come mai prima? Da una “essenza” cattiva o da una mela marcia, non nasce lo splendore né la bellezza. Invece di entusiasmare l’Architetto universale, credendo di avere ottenuto un 8, dovrebbe ricontrollare l’addizione… e il vero risultato lo preoccuperebbe a morte.