Luca Nonini – Destino
La sorte è l’unica cosa della quale non si può diffidare.
La sorte è l’unica cosa della quale non si può diffidare.
Tutto quanto accade una volta potrebbe non accadere mai più… Ma tutto quanto accade due volte accadrà certamente una terza…
Ora… ora non resta che indossare nuovamente l’armatura e di spronare il mio cavallo, il cavallo del Mio Futuro, il cavallo del Mio Destino… affinché una nuova battaglia sia intrapresa, affinché la mia vita continui… in un senso o nell’altro, nella sconfitta o nella vittoria, nella ricchezza o nella povertà.
Il destino di ogni essere umano è tracciato fin dalla sua nascita. Anzi fin dal suo concepimento e oltre; da sempre. La sua esistenza corre lungo un binario predestinato; più o meno diritto, più o meno tortuoso. La sua vita è una parabola più o meno corta, più o meno lunga. Più o meno felice, più o meno infelice. Essa, nonostante il libero arbitrio, è immutabile; così è scritto da sempre nel grande libro della vita che esiste fuori dal tempo e non ha ne principio, ne fine. Noi, poveri mortali, non possiamo conoscere il senso del nostro essere; lo sapremo soltanto quando ci sarà concesso di aprire gli occhi e la mente per prendere visione del grande disegno divino.
Ci sono probabilità pari a zero in taluni casi della nostra esistenza.
Chi sono io davanti ad un destino che mi precede sempre!? Nulla, assolutamente nulla!
Tra il possibile e l’impossibile vi è la volontà, ma se manca quella allora tutto è discutibile.