Valeria Rossi – Destino
Molti di quelli che stanno su questa terra non hanno un destino, ma io non sono come loro.
Molti di quelli che stanno su questa terra non hanno un destino, ma io non sono come loro.
La matita del destino è nelle nostre mani.
Io credo che se l’Onnipotente ha lasciato ancora i suoi figli senza guinzaglio, per la solita coda, si ritroverà immerso in un guaio senza eguali in ogni tempo e in ogni luogo. Nemmeno il suadente odore del grasso gli risolleverà… lo spirito. Non sarebbe un forse, sarebbe la predizione del suo futuro.
Sarebbe andando anche meglio di quanto si potesse sperare. Ma dopo l’infausto 1999 tutto è perduto nell’ipocrisia dell’autorità celeste, nella morte e caduta di ogni cosmo e realtà, che il Creatore ha il coraggio e la pazzia di chiamare vita.
Non voglio una vita che mi passi tra le mani, voglio una vita che stia nelle mie mani, il tempo di stringerla, stropicciarla, plasmarla o semplicemente guardarla e poi lasciarla andare e prenderne un altra parte il tempo di stringerla, stropicciarla, plasmarla o semplicemente guardarla, e poi lasciarla andare e prenderne un altra parte…
Le lacrime di dolore cambiano per sempre la vita, talvolta quella vita si ferma.
La fortuna è un vento che soffia a seconda dei propri umori, ma a volte sposta le coordinate dello spazio e del tempo in un punto d’oro in cui il destino ci offre la parte migliore di sè.