André Gide – Destino
Il futuro toglie incanto all’ora presente più di quanto il presente non tolga l’incanto al passato.
Il futuro toglie incanto all’ora presente più di quanto il presente non tolga l’incanto al passato.
Il tempo risponderà a tutti, anche a quelli che non si fanno più domande.
È finita la notte.Spegni la lampada fumantenell’angolo della stanza.Sul cielo d’orienteè fiorita la luce dell’universo:è un giorno lieto.Sono destinati a conoscersitutti coloro che camminerannoper strade simili.
Puoi vivere nel presente e nel futuro solo quando capisci di non poter più vivere nel passato.
La carne di cui sono fatto non conosca riposo, sollievo, estasi o tregua se la stessa che mi compone non combatta, con l’ultima delle cellule che la compone, a cambiare la più grande convenzione del genere umano: “il destino”.Non esiste il destino; esiste la molteplicità di “opere, fatti, parole, comportamenti” e l’essere nella sua infinita espressione concettuale convenzionale, bigotta e retrograda che “il destino” prende senso a cui noi attribuiamo le colpe o le fortune della nostra vita.Il destino è la conseguenza dell’essere umano che con il suo limite fatto di una materia, spesso, non alimentata, la stessa, che con altra materia nell’implosione esistenziale chiamata miseramente “destino”.
Un giorno come un altro, però, con una strana sensazione.Come se qualcosa dovesse, all’improvviso, succedere.Poi… Tu, è bastato un sorriso,due sguardi che si intrecciano, a farmi capireche avevo, finalmente incontrato il mio unico scopo di vita.
Ho affidato il mio cuore a un grande fiume chiamato Destino, ha vagato a lungo, incastrandosi tra i rami di alberi morti, superando vorticose rapide sparendo a volte tra i mulinelli fino a raggiungere finalmente la riva. Un posto sicuro tranquillo dove potrà sentirsi protetto e amato tra le tue braccia.