Daniele Di Giovambattista – Destino
Come tessere d’un puzzle lentamente si delinea il futuro immaginato.
Come tessere d’un puzzle lentamente si delinea il futuro immaginato.
Per quanto differenti appaiano i destini, una certa compensazione di mali e di beni li rende tutti uguali.
Tengo i giorni chiari, quelli scuri li rendo al destino.
È inutile… c’è chi ha una marcia in più anche se cammina in 500.
Chissà come finirà questa storia. Nel dubbio vorrei sapere quando?
Abbiamo la testa rotonda per poter pensare in tutte le direzioni.
Nel grande gioco del mondo il mendicante è indispensabile quanto il re, lo sbandato vale quanto il potente e il militare.