Ernest Hemingway – Destino
I vecchi non diventano saggi, diventano attenti.
I vecchi non diventano saggi, diventano attenti.
Il mondo è pieno di vittime delle passioni non sincronizzate.
Chiesi al destino dove mi stesse portando? Lui rispose: sto seguendo il cuore.
L’universo, nonostante le sue precise leggi fisiche, non è esattamente un posto prevedibile. Le azioni corrono più svelte delle intenzioni. Stelle che non si credeva sarebbero diventate nova prima di un miliardo di anni, esplodono improvvisamente. Fiori fatti per sbocciare, appassiscono. Ambasciatori ufficialmente designati non hanno la possibilità di presentare le loro credenziali. Trattati stipulati con mille sottigliezze non vanno in atto. Rigide formalità protocollari frutto di lunghe consultazioni vengono gettate da parte, come se il caso si divertisse a tendere imboscate ai virtuosismi della diplomazia.
Ognuno di noi deve e può realizzare il proprio destino. I propri sogni. I propri desideri. Ma, bisogna rischiare anche di farsi male senza limitarsi ad aspettare. Bisogna lottare, combattere e con caparbia “sperare”. Tutti possiamo realizzare ciò che vogliamo bisogna solo crederci davvero! “Volere è potere”.
La stirpe di uomini nuovi che Dio ha creato con uno spirito che non doveva estrarre, mangiare e usare, dove porterà l’universo di cui sarà incontrastato signore?
Di solito si ottiene con tutta sicurezza e assai presto ciò che non si ha fretta di ottenere.