Maxim Cristan – Destino
Se qualcuno mi potesse dire che cosa mi succederà domani, potrei prendermi una giornata di riposo.
Se qualcuno mi potesse dire che cosa mi succederà domani, potrei prendermi una giornata di riposo.
La tragicità degli eventi è sempre troppo inattesa.
Muti e soli. Ce ne stavamo rintanati in noi stessi. Compagni di pasto e di dolori. Panni stesi ai due capi di un filo. Pale eoliche che si intersecano solo in un punto, quello della loro ingenuità ferita. Rami diversi di uno stesso albero che si cibano di linfa di modi gentili e affetto fuso.
Il mio passato è la mia storia. Il mio presente è ciò che sono. Il mio futuro è tutto da scrivere, mi appartiene, è mio, perché io sono il mio destino.
Tutti quei appuntamenti andati a vuoto! Con tè bastò uno sguardo mai programmato a legare le nostre anime!
Non è esagerato dire che gli indecisi possono scegliere una strada o l’altra.
Quando vedi soffrire un padre che non è stato più giustoti domandi come possa mai succederee chi provi gustoa togliere la vita ad un uomo in quelle condizionisenza più vergogna ed in preda alle umiliazionidipendente da tutto e da tuttisolo mortificazioniper chi ha dato tanto e ricevuto pocoed ora ancora vita si accaniscetogliendogli la dignità di uomoperché volere anche l’ultimo suo donoa chi deve chiedere perdonoperché tutti questi guai…se il giusto è per sempre e non muore mai.