Miguel de Cervantes y Saavedra – Destino
Ogni uomo è figlio delle proprie azioni, e giacché son uomo posso pure diventare papa.
Ogni uomo è figlio delle proprie azioni, e giacché son uomo posso pure diventare papa.
Siamo, quel che ci manca. Da per sempre.
Chiedere perdono a Dio, sarebbe come chiedere assoluzione al delitto.
Molti di quelli che stanno su questa terra non hanno un destino, ma io non sono come loro.
Non confondere mai una coincidenza con un destino.
Che altro potrei dire, voce fuori dal coro nella sorda corsa verso il futuro, che guardare, spettatrice attonita, la loro disfatta voluta, e quella del Padre onnipotente, fuori di senno, che vuole l’amore come cibo per la Creazione, mortale forza, e bellezza, iniettata al Sistema.
Tra il fare presto e il fare tardi c’è di mezzo il tempo che hai perso a cercarti.