Mauro Lanari – Dillo in quattro parole
Valuto titubante: soppeso sospeso.
Valuto titubante: soppeso sospeso.
Quando mai basta arrivare…
I totalitarismi sperano di funzionare a pieno regime.
Più si pontifica e più invece si distruggono ponti.
Come non esiste tema senza variazione o viceversa, non esiste continuità senza discontinuità, costante senza mutamento, essere senza divenire. Tuttavia l’equilibrio di questi due poli è così precario che prima o poi giungono inevitabili un cosiddetto “punto di rottura/catastrofe” e una conseguente “rottura di simmetria”. Al che irrompono pure opinioni soggettivissime e giudizi personalissimi sul valore d’attribuire a tali eventi.
La pazienza è esercizio.
Cielo stellato lucente passato.