Francesco Iannì – Dillo in quattro parole
Siamo ciò che diventiamo.
Siamo ciò che diventiamo.
Sentire, ma non ascoltare!
Il finto interessato trova la scusa di non avere mai tempo e la usa come scappatoia.
Quasi sempre vale la pena di tentare, anche se c’è il rischio di farsi male.
L’ambizione fa vivere, ma consuma pure; forse, tiene troppo accesa un’esistenza che dovrebbe scorrere in maniera più fluida e naturale, come un fiume. Ma, in fin dei conti, tutto ciò che ci tiene in vita, al tempo stesso, ci logora giorno dopo giorno.
Possiamo arricchire i nostri concetti giorno dopo giorno con l’ausilio degli altri e il dialogo…
Chi non tenta non può sapere se è in grado di farcela.