Francesco Iannì – Dillo in quattro parole
Siamo ciò che diventiamo.
Siamo ciò che diventiamo.
Meraviglioso ma inevitabile tormento.
Capisci di aver letto un buon libro quando, alla fine della lettura, ti ritrovi con l’anima in subbuglio.
Bisogna saper commettere gli sbagli giusti.
I ricordi belli rimangono!
Fuggire. A volte non è vigliaccheria, ma solo sopravvivenza. E ho imparato che ci sono tanti modi per fuggire, senza dover necessariamente mettere miglia di distanza fra noi e il nostro mondo. Si può fuggire nel passato, nei luoghi lontani e nascosti nella memoria. E può anche capitare di ritrovarsi.
La vita vera non è una cosa per timidi.