Émile Michel Cioran – Dillo in quattro parole
Annoiarsi è masticare tempo.
Annoiarsi è masticare tempo.
Io tu e l’amore!
Se Noè avesse avuto il dono di leggere il futuro sicuramente avrebbe affondato la sua barca.
Non decidiamo chi amare.
Dove cavolo ho parcheggiato…
Cerchiamo risposte nei dettagli.
Il silenzio è insostenibile. È più facile rinunciare al pane che al verbo. Il moto dello spirito esige parole in massa, senza le quali, avvolto su se stesso, rimugina la sua impotenza. Disgraziatamente l’eloquio scivola nello sproloquio. Anche il pensiero vi tende, sempre pronto a espandersi, a gonfiarsi. Arrestarlo con l’acredine, contrarlo nell’aforisma o nella battuta, significa opporsi alla sua espansione, al suo movimento naturale, al suo slancio verso la prolissità o la dilatazione. Da qui i sistemi, da qui la filosofia, da qui la letteratura.