Anna De Santis – Dillo in quattro parole
Come si dimentica presto.
Come si dimentica presto.
Vorrei fosse sempre Natale, quelle luci colorate, le vetrine addobbate, e frenetiche giornate passate a preparare il presepe, dolci in quantità e regali sotto un albero pieno di ottime intenzioni, di speranze, mille illusioni di e migliori considerazioni… per me che non sono mai cresciuta e conservo per fortuna, ancora la mia anima bambina, questa festa mi riporta indietro ed il desiderio è di fermare così ogni momento…
Non cambierò mai, purtroppo.
Sono fiero di essere.
La meraviglia non finisce mai di meravigliare.
In una camera d’ospedale… quando una notte diventa lunghissima accanto ad un genitore che soffre…
Libertà, potere, fantasia, amore.