Giuseppe Acciaro – Dillo in quattro parole
Uomini autodelimitati recintano chiunque.
Uomini autodelimitati recintano chiunque.
Valuto titubante: soppeso sospeso.
Avvolti dai colori della natura, come se fossimo all’interno di un immenso quadro dalle mutevoli forze dinamiche.
Eccessivamente intonato alle situazioni consuete, annaspa puntualmente nelle circostanze insolite.
La natura è composta da infiniti microcosmi, ma quando si viola arbitrariamente o per incuria uno di essi sembra di recare danno al magico soffio che li anima.
Il sentore della propria morte sospinge l’elefante nella boscaglia. Silenzio e dignità, poi un grande corpo e un cuore sensibile che finiscono il loro corso. Alcuni suoi simili verranno a trovare le sue ossa, toccandole con una zampa resasi delicata nella circostanza. Una catena di ricordi senza fine.
Ti amo come sei…