Giulio Pintus – Dillo in sei parole
Mi irrita l’ignoranza, degli altri.
Mi irrita l’ignoranza, degli altri.
I desideri passati sono come le foglie secche su un bosco le senti solo se ci passi sopra quando la suola ne fa scricchiolarela parte più superficiale.I desideri non realizzati sono rami spezzati, ormai secchigiacciono tra il fogliame.I desideri odierni sono le foglie verdi sulle cime del nostro albero, lo nutrono e sono esse stesse alimentate dall’albero.I desideri che si realizzano sono le foglie che tremanti sotto il vento della paura si lanciano nel vuoto e per pochi istanti volano, lasciando, sui rami, spazio a nuove verdissime speranze.
Stille di sogni imperlano la notte.
Trovo che sia bello quando parliamo.
Un buon padre è sempre amato.
La tentazione incede, la passione cede.
Lontano dagli occhi, inciso nel cuore.