Paul Mehis – Dillo in sei parole
Nella vita perde chi non sceglie.
Nella vita perde chi non sceglie.
Turgidio d’attesa, iperbole della fine.
La particolare complessità “espressiva” di alcuni, è pari solamente alla loro semplicissima bellezza.
Se si è vissuto l’amore come una prigione, non lo si è mai vissuto veramente.
Apparire o essere, parlare o agire.
La comprensione, e forse il perdono, ad un carnefice da parte di una vittima potrà essere possibile, ma solo dopo che questi avrà scontato una giusta punizione.Credo che il perdono incondizionato sia notevolmente deleterio per il carnefice e causerà solo altre vittime…
La mia ombra ti seguirà ovunque…