Anna De Santis – Dillo in sei parole
Si… ho perso il mio treno.
Si… ho perso il mio treno.
Come farsene una ragione.
Gli occhi di una donna innamorata si fermano spesso all’apparenza.
“Verme nero!” Gridò uno stolto passando sulla via, ad un povero negro.Ed io, verme, che avevo sentito, strisciando pensai: “ma che bel complimento, non sai che siamo nati per trasformar gli stronzi come te e farne concime? Sarà un godimento”.
La mente sfiderà sempre il cuore.
Inganniamo il tempo creandone un altro.
Quello che si desidera con l’età che avanza è che almeno la notte ti sia di sollievo ai tuoi acciacchi e che ci sia qualcuno vicino che sa come farteli dimenticare e convincerti che per te l’età non è affatto passata.