Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
Sogno d’amare a gravità zero.
Sogno d’amare a gravità zero.
Segui la formica, troverai la strada!
È desolante la miseria della mediocrità.
Non lo degnerò neanche d’una lacrimaquesto sporco “mondo” quando svanirò.Ne verserei a fiotti dovessi “perdere”prima di mia madre e del mio Santo.Struggente il loro dolore.
Ama la vita sempre e comunque.
La mia idea del bello? Tu.
Il massimo da fare per esser immortali è creare la condizione che per una cinquantina d’anni dopo la dipartita amici e familiari parlino bene di noi, ancor più che lo pensino.Dopo francamente che ce frega.