Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
Mi sento tanto umile quanto presuntuoso.
Mi sento tanto umile quanto presuntuoso.
– Lei Non Sa Chi Sono Io!- Francamente no.- Io sono amico di Tizio, conosco Caio e frequento Sempronio!- Ahh ecco! Io sono io e ho la cultura d’esser valutato per il “mio me stesso” non per chi mi “satellita”.Poteva dirlo con una parola che lei, di suo, è un coglione.
La storia non ha mai insegnato.
Scolpisce il futuro l’ineluttabile destino.
Lasciati andare al profumo del vento.
Stupita di essere amata sei stupenda.
Non c’è nodo al fazzoletto.Sarò perennemente distratto.Ogni volta che s’accende il cuore.Ed arde una nuova passioneSmarrisco irrimediabilmente, restando senza,Quel pur pomposo ‘bagaglio d’esperienzà.