Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
Berlusconi, mitico, divino, lo definirei inarrestabile!
Berlusconi, mitico, divino, lo definirei inarrestabile!
Il silenzio espressione debole del dissenso.
L’onore non si lascia macchiare.
Se nel nostro tempo un falegname trentenne si professasse il Messia, come d’altronde gli Avventisti del settimo Giorno auspicano, andasse in piazza, ci dicesse parole d’amore, narrasse novelle, indicasse una nuova vita di povertà volta al bene spirituale, volesse che lo seguissimo diventando pescatori di anime e in ultimo impeto di vocazione divina si facesse crocifiggere dicendo che è per la nostra salvezza… Bhè, non v’è la pallida titubanza che sarebbe considerato un emerito imbecille.
La speranza sta alla disperazione come il mio cuore sta all’amore.
Vaso senza fiore; cuore senza amore.
Dio è papà, più ancora è madre.Andate a casa e date una carezza ai vostri bambini…Ormai son 40 anni che non sento niente di simile: politica e pedofilia è il verbo.