Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
Undici settembre, orrore per l’umanità.
Undici settembre, orrore per l’umanità.
Guardami con gli occhi del cuore.
L’infame non ha nessun colore.
Senza di me io non esisterei.
Turgidio d’attesa, iperbole della fine.
Gli scrittori son certo esponenti autorevoli del nutrireconsapevolezza di superiorità.D’altronde, tristezza umana è ritenersi ‘”superiori”a…
Vivo per la pace e l’armonia ma non avrei alcuna titubanza ad uccidere per l’onore della mia anima.