Carlo Bisecco – Dillo in tre parole
Cuore: felicità, dolore.
Cuore: felicità, dolore.
La gente per conoscere cosa accade nel mondo dovrebbe muoversi, non guardare la home di Facebook.
È vero, la vita è piena di sofferenze, ma dobbiamo imparare a sorridere anche in quei momenti, perché in qualche modo ci fanno maturare, è brutto ammetterlo, ma maturiamo grazie alle sofferenze. Quando soffriamo pensiamo “La vita è solo sofferenza, che schifo la vita”, ma lo pensiamo anche quando siamo felici? No! Non lo pensiamo, quando siamo felici pensiamo a quanto sia bella la vita, a come vorremmo viverne ogni attimo, ma poi arriva una nuova sofferenza che fa cadere quel castello costruito con così tanta fatica. Ricomincia il ciclo, ma dobbiamo sorridere, perché le sofferenze ci fanno capire chi siamo, chi saremo da adulti, ci insegnano a conoscerci meglio e a riconoscere le persone che potrebbero farci soffrire, ci danno il modo di dimostrare la nostra forza, il nostro modo di reagire di fronte alle difficoltà, ci mostrano come ci rialziamo dopo una caduta e ci educano a patire sempre meno dolore, anche con cadute più gravi. Quante cose che ci insegnano anche le cose brutte, te lo saresti mai aspettato?
La natura con i suoi infiniti colori ci insegna che non c’è un colore migliore di un altro, ma che servono tutti per creare qualcosa di realmente bello; così tra le persone non c’è un colore migliore di un altro, ci servono tutti per creare un Mondo Migliore.
La storia nasce nel passato, vive nel presente e si riflette nel futuro.
Il conformismo è la causa principale della nostra disumanità.
La gente per conoscere cosa accade nel mondo dovrebbe muoversi, non guardare la home di Facebook.