Enrico Coraci – Economia e Finanza
L’uomo ogni giorno crea lo stesso oggetto per cui mettersi in guerra e lo stesso oggetto con cui potersi uccidere. Il denaro e le armi.
L’uomo ogni giorno crea lo stesso oggetto per cui mettersi in guerra e lo stesso oggetto con cui potersi uccidere. Il denaro e le armi.
Meglio perdere del tempo a ipotizzare un futuro piuttosto che a ipotizzare un passato. Ma rimane comunque del tempo perso.
Il denaro ipnotizza gli offuscati dalla superficialità.
Ti innamori all’improvviso. E inizi a soffrire, a soffrire senza aver scelto. Così pensi e ripensi alla tua vita, che si brucia davanti i tuoi occhi. E il tempo scorre. Un giorno però ti svegli come una persona nuova. Puoi far tutto ciò che potevi fare prima. E ricordi di aver bruciato parte della tua vita a vuoto. Un vuoto pieno di un amore che ti ha cambiato. Che ti ha reso diverso. Un altro giorno però ti svegli, e ti innamori all’improvviso. Di nuovo.
La mera parsimonia non è economia. La spesa, o una grande spesa, potrebbe essere una parte essenziale della vera economia.
Mi sono innamorato dell’economia nel momento in cui ho capito quanto fossimo piccoli e impossibilitati a cambiare le cose. Una sorta di Odi et amo: sai che comandano in pochi, sai che nonostante i tuoi sacrifici non potrai mai diventare nessuno in questo campo, sai che potrai elaborare tesi eccezionali ma se scomode a chi comanda non verranno mai prese in considerazione eppure ti lasci trascinare da quegli schemi, da quei modelli, da quelle teorie affascinanti e controverse, talvolta sbagliate, ma capaci di cambiare il mondo.
Proponiamoci di comprare i regali di Natale da piccoli imprenditori, da negozi di amici, dal vicino che vende dal catalogo, oppure quello che fa orecchini, dall’amica che vende su internet. Facciamo in modo che i nostri soldi arrivino a gente comune che ne ha bisogno e non alle multinazionali, così facendo molte più persone potranno vivere un Natale felice.