Antonio Sala – Economia e Finanza
Moltissimi giovani vogliono ad ogni costo riempirsi le tasche di soldi, io invece nonostante avevo le tasche vuote volevo riempirmi il cuore d’amore.
Moltissimi giovani vogliono ad ogni costo riempirsi le tasche di soldi, io invece nonostante avevo le tasche vuote volevo riempirmi il cuore d’amore.
Adriano Olivetti si poneva sessant’anni fa questi quesiti: “Può l’industria darsi dei fini? Si trovano, questi fini, semplicemente nei profitti? O non vi è qualcosa di più affascinante, una trama ideale, una destinazione, una vocazione?” Per tutta la vita Adriano s’impose di ricordare un ammonimento di suo padre Camillo, fondatore dell’azienda Ivrea: “Ricordati che la disoccupazione è la malattia mortale della società moderna; devi lottare con ogni mezzo affinché gli operai di questa fabbrica non abbiano a subire il tragico peso della miseria avvilente che si accompagna alla perdita di lavoro.” Adriano commentava: “Il lavoro dovrebbe essere una grande gioia ed è ancora per molti tormento, tormento di non averlo, tormento di fare un lavoro che non serva, non giovi ad un nobile scopo.”
L’uomo ogni giorno crea lo stesso oggetto per cui mettersi in guerra e lo stesso oggetto con cui potersi uccidere. Il denaro e le armi.
Sembra che in questa epoca il mondo sia pieno di aspiranti suicidi che intanto fanno strage degli altri.
Beh, è normale che l’Italia e la sua economia vadano a puttane se è costituita da pornostar e showgirl. La verità è che i politici ce l’hanno messa in culo già da quando c’era Cicciolina al parlamento.
Purtroppo, sono più i sacrifici che vedo, che i benefici; ma la vita non si ferma davanti a nulla e nemmeno io!
Non ho mai chiesto nulla a nessuno, tutto quello che ho e che ho avuto l’ho avuto rimboccandomi le maniche e percorrendo strade buie.