Mauro Mocca – Economia e Finanza
L’Euro non è nient’altro che il Marco Tedesco che ha cambiato nome.
L’Euro non è nient’altro che il Marco Tedesco che ha cambiato nome.
Le persone non sanno più se sono loro a servirsi del denaro o se è il denaro, che si serve loro.
Lo sviluppo economico è come il capufficio: tutti ne parlano, ma solo quando non c’è.
Enormi flussi di denaro saranno sempre più convogliati verso chi è meritevole di crescere, grazie all’incredibile facilità delle innovative transazioni elettroniche e la possibilità di eccellere attraverso le moderne frontiere della comunicazione.
Mi sono innamorato dell’economia nel momento in cui ho capito quanto fossimo piccoli e impossibilitati a cambiare le cose. Una sorta di Odi et amo: sai che comandano in pochi, sai che nonostante i tuoi sacrifici non potrai mai diventare nessuno in questo campo, sai che potrai elaborare tesi eccezionali ma se scomode a chi comanda non verranno mai prese in considerazione eppure ti lasci trascinare da quegli schemi, da quei modelli, da quelle teorie affascinanti e controverse, talvolta sbagliate, ma capaci di cambiare il mondo.
Una partita di calcio è metafora dell’economia. Gli arbitri sono pochissimi. Attori protagonisti solo una piccola minoranza. La maggior parte è pubblico pagante. La moltitudine erba e terra.
Non fanno Saldi o sconti del 50% e del 70% sui beni di lusso. I ricchi comprano anche i saldi, ma chi li paga sono i poveri.