Roberto Inicorbaf – Economia e Finanza
Una sera vidi un barbone e dei giovani, quest’ultimi guardavano il barbone con disprezzo, e qui mi chiesi fino a che punto la povertà economica è peggiore rispetto a quella morale!?
Una sera vidi un barbone e dei giovani, quest’ultimi guardavano il barbone con disprezzo, e qui mi chiesi fino a che punto la povertà economica è peggiore rispetto a quella morale!?
Che differenza c’è tra un ladro e un avido manager aziendale?Il secondo ha una tecnica più fine.
Da quest’anno saranno considerati a norma soltanto i cervelli a basso consumo.
La crisi globale potrebbe essere sanata solo da una congiu [ntu]ra positiva (in macroeconomia usano tre lettere di troppo).
Mentre l’economia dei consumi si concentra sulla produzione-acquisto-rapido smaltimento, la nuova economia della frugalità si fonda maggiormente sulla produzione in proprio, sulla rinuncia al superfluo e sul ristabilire la rete di relazioni che permetta di vivere in una comunità. Vivere in modo frugale non vuole dire privarsi di tutto ma recuperare quello che si è perso mentre si rincorrevano falsi miti consumistici. La semplicità volontaria implica il consumare meno e meglio, in modo intelligente e consapevole, non il consumare meno e basta.
La finanza è la guerra proseguita con altri mezzi.
Sembra che in questa epoca il mondo sia pieno di aspiranti suicidi che intanto fanno strage degli altri.