Rosa Di Lernia – Felicità
Apprezzare ciò che abbiamo riuscirà a rendere l’attimo di felicità, un attimo che si moltiplicherà nel tempo donandoci anche la serenità.
Apprezzare ciò che abbiamo riuscirà a rendere l’attimo di felicità, un attimo che si moltiplicherà nel tempo donandoci anche la serenità.
La felicità è il sapersi accontentare di quello che si ha, e respirare tutto fino all’ultima goccia.
Non si può essere felici se si è soli, se nessuno ha bisogno di noi.
Dovrei imparare a bastarmi e capire che valgo anche da sola. Devo convincermi del fatto che la mia felicità, il mio sorriso non dipende da nessuno se non da me stessa.
Il problema è che non siamo mai soddisfatti; infatti quando un certo livello di soddisfazione non ci basta più, siamo sempre tentati a cercarne un altro maggiore, un’ossessione che può portare l’infelicità e la frustrazione.
La libertà uno se la deve guadagnare e difendere. La felicità no, quella è un regalo, non dipende se uno fa bene il portiere e para i rigori.La felicità: come mi permettevo di nominarla senza conoscerla? Suonava svergognata in bocca a me, come quando uno si vanta di conoscere una celebrità e la chiama col solo nome, dice Marcello, per indicare Mastroianni.
La gente cerca di farti sentire in colpa soprattutto quando sei felice.