Luigi Augusto Belli – Felicità
Con te metto fine a quel quadro dove al contorno mancava la cornice.
Con te metto fine a quel quadro dove al contorno mancava la cornice.
Basta un prato verde e una persona che ti vuole bene per essere felici.
Non è felice chi non pensa di esserlo.
Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d’attesa.
L’essere normale raggiunge la felicità e crede in essa, vi si aggrappa finchè non va davvero in pezzi, ma un essere anormale raggiunge solo una relativa felicità che è in continua fluttuazione.
“Voi dunque converrete meco, che quello è il più felice di tutti gli uomini, perché è al di sopra di tutto ciò che possiede”. “E non vedete voi – rispose Martino – che di tutto ciò che possiede egli è disgustato? Platone disse, molto tempo fa, che i migliori stomaci non son quelli che rigettano tutti gli alimenti”.”Ma – disse Candido – non è un piacere a criticar tutto? A trovar dè difetti, dove gli altri uomini credon vedere delle bellezze?”
Ben presto ti stancherai di un’emozione, mentre la vera gioia non stanca mai.