Dante Castellani – Felicità
La felicità è uno stato di inconsapevole incoscienza, di sconsiderata ebbrezza, di irraggiungibile involontaria follia.
La felicità è uno stato di inconsapevole incoscienza, di sconsiderata ebbrezza, di irraggiungibile involontaria follia.
Ad ogni battito del cuore. Ad ogni mio respiro. Nel ritratto di un pittore. Nella poesia di una canzone. Nella felicità di un sorriso. Nella profondità di uno sguardo.
Non permettiamo che le avversità della vita possano sopraffarci, rendendoci gli artefici di un’esistenza passiva: lottiamo audacemente per la nostra felicità.
Il non essere tristi non implica essere felici! La felicità va al di sopra della normalità. È la sensazione dell’attimo. A volte non ti accorgi neanche del suo arrivo, e quando ti capita di sentire la sua presenza, il tutto finisce. E ti senti nuovamente triste, ma la tristezza diversa da quella reale, siamo solo insoddisfatti di quello che abbiamo.
Non essere infelice per le cose che la vita ti toglie. Sii grato perché te le ha date.
Le nuvole sono il vero termometro dell’umore, perché se riesci a sorridere osservando un cielo grigio significa che dentro di te persiste l’anticiclone della felicità.
La luna è come lo specchio: riflette; le stelle sono come gli occhi: brillano; il sole è come un abbraccio: riscalda.