Angie Tunde – Felicità
Attenti di non inciampare nella felicità.
Attenti di non inciampare nella felicità.
Non abbiamo diritto di consumare felicità senza produrne più di quanto abbiamo diritto di consumare ricchezze senza produrne.
Io mi accontento anche del niente, e tutto ciò che mi viene donato mi rende felice, mi rende felice anche la felicità degli altri, mi rende felice il sorgere del sole e il calar della notte, mi rende felice un sorriso, una lacrima, una carezza, un gesto d’amore. Chiamatemi pure sognatrice ma mi rendono felice anche i sogni belli.
Arriva il momento in cui bisogna andare avanti. Un nuovo inizio, nuovi luoghi e nuovi amici. L’unica cosa da portarsi dietro è il ricordo dei momenti felici.
La porta della felicità è sempre lì, nello spazio temporale della nostra vita e aspetta solo di essere aperta. Ogni momento è buono, basta trovare la chiave giusta che ci permette di varcare quella soglia.
Voglio solo un po’ di felicità, solo per ricordarmi che sapore ha.
Uno dei segreti della felicità è una cattiva memoria.