Alessandro Ammendola – Felicità
Molte volte nel perseguire la felicità, bisogna attraversare le più grandi delusioni.
Molte volte nel perseguire la felicità, bisogna attraversare le più grandi delusioni.
Son pochi i ricordi che porterò con me nel mio cammino. Il coraggio, delle mie azioni, e il coraggio delle mie non azioni, la calma è la virtù assai più grande dell’impeto. Le persone che ho perse, e che ho ancora, con le prime ho avuto saggezza, con le altre amore e furbizia. Nella fede, che nelle rare notti buie mi ha dato luce, nell’amore, quello che ho fatto, non aveva secondi fini, distinguendomi non per aver usato, l’intelletto ma il cuore. Poche cose per questa salita lunga aspettando la discesa e cercando la gioia.
Non rinunciare mai a ciò che ti rende realmente felice, impara a ignorare il giudizio della gente, il loro atteggiamento è solo invidia!
Se nuoti controcorrente scoprirai che in un mare di disillusi alcuni spereranno che tu affondi.
Prima di rendere felice una persona devo rendere felice me stesso.
La felicità è quello che desideriamo di avere, ma finisce sempre di essere quello che già abbiamo.
La libertà, intesa come indipendenza emotiva, è quella che, accompagnata a una certa dose di follia, ci conduce verso la felicità.