Francesco Iannì – Felicità
A quante cazzate siamo disposti consapevolmente a credere, a volte, per poterci illudere di vivere un attimo di felicità?
A quante cazzate siamo disposti consapevolmente a credere, a volte, per poterci illudere di vivere un attimo di felicità?
Fuggire. A volte non è vigliaccheria, ma solo sopravvivenza. E ho imparato che ci sono tanti modi per fuggire, senza dover necessariamente mettere miglia di distanza fra noi e il nostro mondo. Si può fuggire nel passato, nei luoghi lontani e nascosti nella memoria. E può anche capitare di ritrovarsi.
Ricorda sempre chi è felice per la tua felicità e chi è triste per la tua tristezza. Ricorda solo di queste persone nella tua vita. Le altre lasciale andare.
Un niente ci abbatte, perché un niente ci consola.
A volte, per sentirci a posto, abbiamo bisogno pure di ciò che a parole non vogliamo, ma nei fatti rincorriamo.
Ci perderemo assieme, dentro questo labirinto dell’amore per poi trovare l’uscita verso la felicità. “Futura”.
Ho sempre trovato alquanto aberrante che per salvaguardare la propria vita sia necessario mettere a…