Gianluca Frangella – Felicità
Avete presente quelle cose che, dopo fatte, ti fanno stare bene? Ecco: quella è la felicità!
Avete presente quelle cose che, dopo fatte, ti fanno stare bene? Ecco: quella è la felicità!
Se l’uomo sapesse a quale prodigioso concorso di circostanze deve le sue rare ore di tranquillità, se si rendesse appena conto della pochezza delle sue protezioni contro la disgrazia, trarrebbe da ogni attimo tutto il succo di piacere ch’essa può dargli e amerebbe il suo prossimo, ogni giorno, come se, domani, avesse dovuto scomparire.
Un tuo fiore m’incantò, mi pose sguardi promessi, mi donò il profumo che cercavo e poi il tuo sorriso, che mi vestì di danza di petali… ed io ti abbracciai!
Quando cesserai di voler riempire la tua coppa di felicità, ed inizierai a riempire quella degli altri, scoprirai, con meraviglia, che la tua sarà sempre piena.
Quando ciò che immaginiamo coincide con ciò che viviamo raggiungiamo la felicità.
Il tramonto non è solo la fine di un giorno. A volte lo si respira con la foga della giovinezza.
La libertà uno se la deve guadagnare e difendere. La felicità no, quella è un regalo, non dipende se uno fa bene il portiere e para i rigori.La felicità: come mi permettevo di nominarla senza conoscerla? Suonava svergognata in bocca a me, come quando uno si vanta di conoscere una celebrità e la chiama col solo nome, dice Marcello, per indicare Mastroianni.